Ho trovato una conchiglia sul fondo di una pozza, dietro la scogliera. Era bianca e rosa come un’alba, e quando l’ho avvicinata all’orecchio ho sentito una canzone.
Non una canzone qualsiasi: la stessa che mia nonna cantava mentre rammendava le reti. Ho pianto un poco, poi ho riso, poi ho preso carta e inchiostro.
Ho scritto le parole che ricordavo, e anche quelle che non ricordavo, ma che la conchiglia sapeva per me. Le ho chiuse in una bottiglia insieme alla conchiglia stessa.
Se la trovi, avvicinala all’orecchio. La melodia cambia a ogni marea, e ogni volta ti racconta qualcosa che avevi dimenticato di sapere.